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Il lago di Canterno è un bacino carsico che nasce tra i comuni di Fiuggi, Fumone, Ferentino, Trivigliano e Torre Cajetani sul versante dei monti Ernici a 750m s.l.m. con un’estensione di circa 1824 ettari.

Ad oggi, poco sappiamo sulle sue origini del Lago di Canterno, si pensa però che, ai primi dell’800, quando la valle fu inondata, le acque presero il posto di ampi campi coltivati.

ll soprannome di lago fantasma si deve proprio alle caratteristiche del bacino. Puntualmente il lago di Canterno si seccava parzialmente o per intero per riapparire improvvisamente in alcuni periodi e per diversi anni e questo dovuto a fenomeni carsici.

Ancora oggi il lago di Canterno è soggetto a questi mutamenti del livello dell’acqua. Suggestivo l’alberello situato nei pressi della costa Fiuggina presso l’imbocco del Fosso del diluvio che in periodi di piena appare quasi del tutto sommerso per poi riemergere in periodi di secca.

Nel sottosuolo del lago di Canterno troviamo diverse grotte dove, con gli anni si è capito, si andavano a nascondere per sopravvivere le diverse specie di pesci che vivono all’interno del lago.

Lago di Canterno, le indicazioni stradali

Il territorio del lago di Canterno  oggi è una riserva naturale che racchiude in essa una varietà infinita di flora e fauna e costituisce un tesoro dal punto di vista paesaggistico. Come raggiungere il Lago di Canterno? Potete visitare il sito internet http://www.riservanaturalecanterno.it/

Anche se non molto estesa, il Lago di Canterno presenta una notevole varietà di ambienti naturali, ciascuno dei quali è legato ad una determinata flora e fauna.

Lago di Canterno: fauna e flora

Parlando di fauna, molte sono le specie di uccelli presenti,sia stanziali che di passo. Tra gli acquatici ci sono il cormorano (Phalacrocoraxcarbo), l’airone cenerino (Ardea cinerea),l’airone bianco, la garzetta (Egretta garzetta), lo svasso maggiore (Podicepscristatus), la gallinella d’acqua (Gallinulachloropus), la folaga (Fulica atra), il germano reale, il cavaliere d’Italia, ed altri ancora.

Tra i rapaci sono abbondanti, sia i notturni che i diurni, c’è il gufo comune (Asio otus), l’allocco (Strixaluco selvatica), il cuculo (Cuculuscanorus) il barbagianni (Tyto alba), la poiana (Buteobuteo), il gheppio (Falcustinnunculus) lo sparviero (Accipiternisus), il falco pecchiaiolo, il nibbio bruno (Milvusmigrans) ecc. Per quanti riguarda i mammiferi c’è la volpe (Vulpesvulpes), la faina (Martesfoina), lo scoiattolo (Sciurusvulgaris), il cinghiale (Sus scrofa), l’istrice (Hystrixcristata), il tasso (Melesmeles), la talpa (Talpa europaea), il riccio (Erinaceuseuropaeus), la lepre, piccoli roditori e insettivori.

Lago di Canterno, pesca

Il lago di Canterno inoltre è sempre stato un’attrattiva per molti pescatori, infatti molte sono le specie ittiche presenti: la carpa (Cyprinus carpio), l’anguilla (Anguilla anguilla), la tinca (Tinca tinca) il persico (Perca fluvialis), il carasso.

Per la flora, in prossimità del lago si sviluppano specie vegetali erbacee igrofile, come ad esempio Polygonumamphibium L.(rarissima), HerniariaincanaLam.(rara), Spergularia rubra L. (comune), Ranunculusneapolitanus Ten.(rara), Rorippapalustris (rarissima), Potentilla supina (rarissima), Trifoliumfragiferum (comune), Gnaphaliumuliginosum (comune), Pulicaria vulgaris (rara), Carduusnutans (comune), Crypsisalopecuroides (rarissima), Cyperusmichelianus (rarissima). Durante il periodo estivo, inoltre, il notevole abbassamento del livello minimo, favorisce l’aumento della concentrazione di sale creando così un ambiente salmastro, habitat ideale per alcune specie eurialine come ad esempio la Corrigiolalittoralis L.(rarissima).

Le forme arboree del Lago di Canterno iniziano a svilupparsi dal limite di massimo invaso delle acque (550 m s.l.m.), più a valle si trovano latifoglie igrofile come salici (Salix alba e Salixfragilis) e pioppi (Populus alba e Populusnigra ), salendo di quota invece specie mesofite tipiche dell’Appennino, caratterizzate da formazioni boschive di querce rappresentate essenzialmente dal cerro (Quercuscerris) e da boschi misti di latifoglie:

si trovano dunque nel Lago di Canterno il castagno (Castanea sativa), abbondante nella zona nord della riserva verso Fiuggi, il carpino bianco, il carpino nero (Ostryacarpinifolia), la roverella (Quercuspubescens), il ginepro rosso (Juniperusoxicedrus), l’Acero campestre (Acer campestre) e l’orniello (Fraxinusornus), salendo ancora, le formazioni boscose lasciano posto a forme arbustive rappresentate essenzialmente dal biancospino (Crataegusmonogyna).

In particolare su Monte Vasciano si trovano il Pino marittimo (Pinuspinaster), il Pino domestico (Pinus pinea) il Pino d’aleppo (Pinusalepensis), il cerro (Quercuscerris) e la Roverella (Quercuspubescens); su Monte Barazzo troviamo prevalentemente il castagno (Castanea sativa); su Colle Jove troviamo il cerro (Quercuscerris) e la roverella (Quecuspubescens) e su Monte Coniano il cerro (Quercuscerris) la roverella (Quercuspubescens) e il Pino nero (Pinusnigra).

Lago di Canterno, dove dormire e dove mangiare

A questo punto non ti resta che partire, per vedere le meraviglie del lago di Canterno e della sua riserva, prenotando il tuo soggiorno presso l’Atlantic Park Hotel di Fiuggi http://www.atlanticpark.it  che sarà a disposizione per darti tutte le informazioni per visitarlo.

  • Fonte: Riserva Naturale Canterno
  • Foto: Albero:Provincia di Frosinone

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